Cosa succede se rinuncio all’intervento chirurgico?

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In periodi così allarmistici e tendenti alla massima cura di se stessi e degli altri, assicurarsi il benessere fisico e tenere lontani i guai dal proprio organismo, in termini di salute, diventa ancor più una priorità.

Se lo era prima, a maggior ragione lo diventa adesso, considerando il periodo storico che sta vivendo tutto il momento. Il Corona Virus ci ha fatto capire molto probabilmente che dobbiamo avere molta più cura della nostra salute e interessarcene molto di più.

Delle volte si tende a trascurarsi troppo, soprattutto quando si hanno delle patologie e degli interventi da portare a termine, ma che abbiamo sempre procrastinato. I difetti fisici si possono anche nascondere, nei limiti del possibile, ma nascondere dei sintomi da possibili malattie, quelli proprio no.

Intervento chirurgico come necessità

In una società così globalizzata e accentratrice, sottrarsi alla cura di se stessi e pensare di essere invincibili appare esercizio complicato, se non impossibile. Prima o poi certi sintomi verranno sempre fuori a consigliarci un buon intervento chirurgico.

Questo in riferimento a fattori non soltanto cronici e anatomici, ma anche relativi a componenti estetiche. C’è chi ricorre alla chirurgia semplicemente per diletto e per farsi più bello, ma d’altra parte c’è chi, invece, dovrebbe farlo per necessità, in maniera tale da non incorrere in brutte sorprese.

I rischi di un mancato intervento chirurgico

Cosa succede se non ricorro ad un intervento chirurgico nel caso in cui fosse necessario? Ad esempio, un paziente che necessita di un intervento al ginocchio e non appone il suo consenso informato all’intervento stesso, rischia di non acquisire la mobilità che aveva prima o di perderla completamente nel tempo.

Le persone che necessitano di un intervento chirurgico di rinoplastica, ad esempio, rischiano di evidenziare in maniera ancora più evidente nel tempo quella protuberanza che possono avere sul naso e rischiano, inoltre, di contrarre imperfezioni alla pelle, oltre che nell’estetica. Fattori dermatologici che possono implicare problemi respiratori e funzionali, ad esempio, soprattutto nei pazienti di età più avanzata, ma anche disfunzioni, infezioni, stati ansiosi o depressivi, etc.

Tutti buoni motivi per cui vale la pena rischiare. Da questo punto di vista dovrebbe essere chiaro da un intervento chirurgico del genere si acquisiscono più vantaggi che svantaggi, alcuni anche piuttosto intuitivi. E non c’è bisogno di un chirurgo per capirlo. Al di là del fattore estetico, che ha comunque la sua importanza a livello sociale, la componente salute non può essere in alcun modo trascurata.

Nei casi post-operatori possono insorgere delle piccole cicatrici subito dopo l’intervento, ma sarà il giusto prezzo da pagare per avere una maggiore libertà e autonomia estetica, ma non solo. Andranno via subito, tranquilli. L’importante è non vedere negli interventi chirurgici, anche quelli di routine, il male assoluto. Saranno molto più semplici e immediati di quanto crediate e, una volta passato tutto, magari ci riderete su.

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