Turismo a Firenze, cosa cambia con la pandemia

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Per il turismo questo è un momento particolarmente complicato. L’epidemia di covid ha davvero assestato un duro colpo a tutta la filiera, per questo va detto che viaggiare, salvo restrizioni e limiti emanati dal Governo, è possibile. Ovviamente si devono prendere tutte le precauzioni, stare più possibile all’aperto, evitare gli assembramenti, indossare i DPI e igienizzarsi frequentemente le mani. Detto questo, visitare Firenze anche in questo particolare momento è sempre un’esperienza meravigliosa, vediamo cosa si può fare, cosa vedere e cosa mangiare.

Turismo a Firenze, per ora niente musei

Per chi decide di viaggiare adesso, fino a che la mobilità sarà possibile, i musei non saranno fruibili. I biglietti degli Uffizi potranno essere acquistati – se tutto andrà bene – a partire dal 16 di gennaio. Stesso discorso vale per Palazzo Pitti e per i giardini di Boboli.

Ma Firenze, chi l’ha vista almeno una volta lo sa, è un museo a cielo aperto, quindi non mancano di certo i luoghi da vedere senza correre nessun rischio per la salute e nel pieno rispetto e delle regole comportamentali e della legge.

Per chi invece vorrà visitare Firenze dopo le festività natalizie, dovrebbe avere più opportunità riguardo agli ingressi dei musei. Certo, bisogna navigare a vista, si devono monitorare i siti ufficiali in modo da verificare l’effettiva apertura o meno dei musei. Vediamo però cosa si può vedere in modo del tutto gratuito e sicuro.

Una passeggiata in piazza del Duomo e in centro

Passeggiare in piazza del Duomo non solo è completamente gratuito, ma anche sicuro, dato lo spazio che consente di mantenere un buon distanziamento. Si può così godere della magnificenza della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Duomo appunto, osservando la grandiosa Cupola del Brunelleschi.

Accanto alla chiesa si può notare il Battistero di San Giovanni, così come l’imponente campanile di Giotto alto ben 84,70 metri e largo 15 circa. La vista da lassù è semplicemente indescrivibile, ma anche questa struttura per il momento è chiusa, dovrebbe essere fruibile a partire dal 16 gennaio, tuttavia anche vederla dal basso è comunque un’emozione forte.

Lungo il perimetro della piazza ci sono diversi bar dove poter consumare un pasto veloce e proseguire lungo le intricate e affascinanti vie del centro. Spostandosi verso la riva dell’Arno, lungo via Roma e in direzione di Piazza della Signoria, si può fare una deviazione al mercato del porcellino dove si trova l’omonima fontana, sembra che se gli si sfiora il naso, si avrà fortuna e si tornerà a Firenze.

Ovviamente vale la pena fare una passeggiata anche lungo l’Arno e arrivare fino a Ponte Vecchio, naturalmente sempre con le dovute precauzioni e senza assembrarsi.

Santa Maria Novella

Anche Santa Maria Novella può essere visitata gratuitamente. Attorno, lungo la piazza, si trovano tante caffetterie e negozi, nonché la galleria sotterranea sotto la stazione.

Piazza Michelangelo

Per chi ama i panorami incredibili, quello che si può godere da Piazzale Michelangelo è davvero incredibile, soprattutto durante il tramonto.

Cosa mangiare a Firenze

A Firenze non si può fare a meno di gustare la spettacolare bistecca fiorentina, piatto simbolo della città. Durante le fredde serate invernali, un piatto consigliato è senza dubbio quello della ribollita, la celebre zuppa di pane e verdure dal sapore di altri tempi.

Se invece si sta passeggiando, si può assaggiare un delizioso panino al lampredotto, gustoso e rustico.

E per dormire?

C’è un elegante B&B in centro a Firenze, precisamente in via dei Conti. Si giunge davanti a un suggestivo battiporta rinascimentale, lavorato da abili artigiani fiorentini, e si accede a una residenza d’epoca, Palazzo d’Ambra. Elegante e sobria, è stata ristrutturata in modo da ricavarne ben sei appartamenti, tutti confortevoli, indipendenti e raffinati.

Qui si può trovare non soltanto la calorosa accoglienza fiorentina, ma anche un rispetto meticoloso delle normative anticovid con frequenti e costanti sanificazioni che permettono di vivere un soggiorno all’insegna del relax, del piacere e, soprattutto, della sicurezza.

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