Come smaltire la plastica degli imballaggi?

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Gli imballaggi di plastica si trovano in ogni luogo e si stanno dunque trasformando in un’autentica emergenza ambientale, anche perché vengono spesso dispersi senza alcun ritegno

Rientrano in questa categoria pellicole, separatori, bottiglie, buste e confezioni e sono presenti in qualunque settore merceologico.

Per tale ragione riutilizzare, riciclare e smaltire il suddetto materiale è una necessità impellente.

Ma come si può agire nel modo corretto? Scopriamolo insieme in questa pratica guida!

Riconoscere i polimeri riciclabili

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Riconoscere i polimeri riciclabili è il primo importante passo compiere; oggi molte etichette degli stessi imballaggi riportano l’apposito simbolo del riciclaggio, ossia un triangolo composto da tre frecce.

Al suo interno è inoltre presente un codice numerico indicante il tipo di plastica di cui è costituito e le modalità di riciclo.

I numeri che vanno da 01 a 06 includono i polimeri plastici che rientrano nella plastica e sono tappi, pellicole, vaschette, bottiglie, flaconi per detersivi e saponi e blister.

I prodotti contrassegnati dal codice 07 non sono invece riciclabili e devono pertanto essere gettati nell’indifferenziata oppure nel secco.

Tutti i codici di riconoscimento della plastica

Andando nello specifico, è doveroso puntualizzare i significati dei diversi codici, ossia:

codice 01: si tratta del polietilene tereftalato, uno dei polimeri più diffusi e spesso indicato con la dicitura PET.

Viene utilizzato per realizzare le vaschette per alimenti, le bottiglie di plastica e numerose altre tipologie di contenitori;

codice 02: riguarda l’HDPE, ovvero il polietilene ad alta densità, che viene utilizzato per realizzare giocattoli e flaconi per i detersivi;

codice 03: indica il PVC, nonché il cloruro di polivinile;

codice 04: sta a indicare il polietilene a bassa densità (LDPE), impiegato per le buste di plastica, le pellicole e i sacchetti;

codice 05: è il codice assegnato al polipropilene (PP), un materiale utilizzato per produrre pellicole, barattoli e flaconi;

codice 06: indica il polistirene o polistirolo (PS), il quale può essere riciclato con la plastica;

codice 07: tutti gli oggetti contrassegnati dallo 07 non possono essere riciclati per svariati motivi.

Quando la plastica per imballaggio non è riciclabile

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La plastica per imballaggio non riciclabile è solitamente contrassegnata dal codice 07 e l’oggetto deve dunque essere buttato nell’indifferenziata oppure nel secco.

Per quanto riguarda i motivi, possono essere diversi, per esempio:

– alcuni polimeri non possono essere riutilizzati o fusi;

– alcuni prodotti sono composti da più strati di polimeri differenti (basti pensare all’LDPE e al PET) e sono quindi inseparabili per il riciclo.

Altri tipi di imballaggi riciclabili

Fortunatamente esistono numerosi altri tipi di imballaggi che possono essere riciclati, specie nel metallo, nel vetro e nella carta.

Questi materiali vengono infatti utilizzati per realizzare carta stagnola, scatole, lattine e barattoli.

Anche per loro è fondamentale attenersi alla simbologia e alle istruzioni riportate sull’etichetta dell’oggetto, così da poterlo smaltire nel modo più consono.

Bisogna infine specificare che la raccolta differenziata può cambiare da Comune a Comune, dato che in alcuni casi certi rifiuti vanno separati, mentre in altri devono essere collocati all’interno dello stesso sacco.

In caso di dubbio si consiglia di chiedere informazioni all’Ufficio Tecnico del proprio Comune di residenza oppure alla società incaricata al ritiro dei rifiuti della zona.

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