Le finiture PVD hanno basso impatto ambientale, sai perché?

finiture PVD

Le finiture PVD riescono a conciliare al meglio estetica, funzionalità ed ecosostenibilità. Bellezza e rispetto dell’ambiente si sposano alla perfezione grazie a una tecnica che garantisce alte prestazioni e che tutti dovrebbero conoscere.

Le caratteristiche delle finiture PVD

Le finiture PVD (Physical Vapor Deposition) sono una finitura estetica altamente sostenibile caratterizzata dall’applicazione di un sottilissimo rivestimento in un film metallico. L’operazione si può compiere su diverse tipologie di materiali, ad esempio il vetro, i metalli, le leghe o la plastica.

Per prima cosa le finiture PVD offrono una estetica impeccabile. Questo trattamento, non a caso, viene usato in moltissimi settori, soprattutto legati alla moda e al lusso per rendere più belli i materiali e conferire un aspetto estetico bellissimo rispetto all’originale, senza però modificarne in alcun modo le caratteristiche di base.

Ciò significa che con il PVD sarà possibile avere delle colorazioni a effetto cromato come argentatura e doratura oppure una lucidatura brillante, la satinatura e diversi gradi di opacità. L’estetica finale dunque sarà impeccabile grazie soprattutto a questa tecnica innovativa che permette di generare un rivestimento uniforme e sottile.

Le finiture PVD non sono solo belle, ma anche resistenti. Sono state infatti create per potersi adattare a tantissime situazioni diverse, con prodotti tecnicamente avanzati e innovativi, dotati di un’alta resistenza alla corrosione, all’abrasione e al graffio.

Il rivestimento infatti consente di ottenere una grande protezione per l’oggetto e una resistenza all’azione degli agenti esterni come calcare o raggi UV. Al tempo stesso l’elasticità e la grande flessibilità permettono una facilità d’uso, mettendo al riparo da possibili usure o crepe provocate dall’uso del prodotto.

Finiture PVD: il motivo per cui sono ecologiche e sostenibili

Le finiture PVD sono un’alternativa sostenibile ed ecologica ai trattamenti tradizionali. Il processo infatti si svolge senza nessun consumo di acqua e senza emissioni chimiche. Tutti i materiali che vengono impiegati nel processo produttivo sono ecocompatibili e riciclabili.

Nel corso degli anni i trattamenti in PVD si sono evoluti sempre di più. Le tecniche produttive sono state affinate con lo scopo di garantire sempre di più lavorazioni personalizzate. Per regalare la massima eccellenza ai clienti.

Finiture PVD: alta tecnologia e rispetto dell ambiente

Impianti PVD Technologies per finiture e rivestimenti è una realtà dedicata a questa particolare tecnologia. Lavora su oggetti di varie forme, dimensioni e materiale utili per qualsiasi settore dove è necessario un trattamento di qualità della superficie, in alternativa alle più comuni finiture tradizionalmente in uso (ossia galvaniche, verniciature e metallizzazioni).

Qualità, servizio e flessibilità, ma soprattutto disponibilità verso il cliente sono i punti di forza, con la possibilità di gestire piccoli lotti, lavorando pure un singolo pezzo. L’azienda opera su differenti tipologie di articoli, abbracciando tantissimi settori fra maniglieria, orologeria ed oreficeria, rubinetteria, occhialeria, moda e gioielleria, citofoniere e targhe, arredamento per esterni ed interni, articoli per la casa e per la tavola, automotive, nautica, medicale e motociclistico.

La tecnologia PVD è priva di impatto ambientale. Nel corso delle fasi di lavorazione infatti non ci sono dei rilasci in atmosfera di alcun tipo. Il rivestimento è totalmente atossico, anallergico ed è ecocompatibile. I diversi impieghi nel campo alimentare (con la posateria) e medicale (con l’odontoiatria) ne sono un’ampia conferma.

Cosa si può rivestire con le finiture PVD? Qualsiasi tipologia di oggetto di ogni tipo di metallo, dal titanio all’acciaio, passando per il ferro, l’ottone, l’alluminio, la zama, sino ad arrivare al cristallo, la fibra di carbonio e la ceramica. In base alla tonalità di colore che viene scelta dal cliente e alle caratteristiche fisiche e meccaniche, viene proposto il rivestimento migliore. Titanio, cromo, zirconio e compositi misti vengono depositati in percentuali definite, sapientemente miscelati con dei gas tecnici per ottenere nitruri, carburi e ossidi che formano riporti superficiali di composti ceramici con altissimi standard di resistenza. Nonostante ciò non mancano nuovi studi, soluzioni e idee per realizzare qualcosa di speciale e personalizzato per ogni cliente in base alle richieste.

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