Decluttering: cosa significa e come si applica

Decluttering: cos'è e come si applica

Il termine decluttering significa, letteralmente, eliminare ciò che ingombra ovvero liberarsi degli oggetti superflui. Questa è una delle operazioni che si possono mettere in atto se si vuole condurre uno stile di vita più ecosostenibile, soprattutto se poi questo superfluo rientra in un ciclo di riuso e di riciclo.

Questa è ormai una filosofia di vita in molti paesi del Nord Europa e, pian piano, inizia a farsi argo anche nella nostra vita di tutti i giorni. Infatti liberarsi dei propri beni materiali superflui sta a rappresentare un liberazione anche nei confronti del passato, quindi a livello più profondo.

Ecco qualche consiglio su come mettere in pratica il decluttering.

Decluttering: i consigli

Il primo passo è lo space cleaning, ovvero la riorganizzazione degli spazi e, di conseguenza, della propria vita.

  • Per prima cosa è necessario stilare una classifica delle stanze o degli spazi più disordinati.
  • In seguito dobbiamo analizzare gli oggetti, chiedendoci quante volte li abbiamo utilizzati negli ultimi 12 mesi.
  • La selezione degli oggetti, ovviamente, deve essere fatta secondo principi ecosostenibili.
  • Una volta selezionati quelli di cui disfarci vanno separati accuratamente per differenziarli nella spazzatura, mentre ciò che si può recuperare può essere ceduto o barattato.

Decluttering: come procedere

Ecco i consigli degli esperti di decluttering per tutti coloro che vogliono cimentarsi nell’eliminazione del superfluo:

  • Prendetevi 5 minuti al giorno;
  • Gettate via un oggetto al giorno;
  • Usate un sacco della spazzatura: resterete stupiti dalla velocità con cui si riempirà con oggetti da cui pensavate di non potervi separare;
  • Compilate un elenco delle zone da ripulire, iniziando dalla più semplice: procedete una zona alla volta, depennandola dalla lista;
  • Applicate lo schema 12-12-12, stilando una lista con 12 cose da buttare, 12 da donare e 12 da restituire ai legittimi proprietari;
  • Cambiare prospettiva per vedere la vostra casa sotto una nuova luce, magari scattando foto della vostra casa prima e dopo il decluttering;
  • Fare un esperimento con i numeri, ad esempio indossare gli stessi 33 capi di vestiario per 3 mesi: lo scopo è capire che si può vivere con meno cose;
  • Quando avrete davvero difficoltà a separarvi da qualcosa, provate a domandarvi ‟Se lo comprassi oggi quanto sarei disposto a pagare per averlo?”;
  • Usate la ‘tecnica delle quattro scatole’: quando dovete riordinare una stanza, procuratevi 4 scatole e scriveteci sopra ‘DA BUTTARE, DA DONARE, DA TENERE, DA RIUTILIZZARE’ e dovrete poi scegliere in quale scatola riporre ciascun oggetto.

Per tutti quegli oggetti da cui non ci si vuole separare, si possono mettere in pratica questi tre consigli:

  •  Fate una cernita degli oggetti datati, suddividendoli per anno o per periodo (casa vecchia, università ecc.);
  • Conservate gli oggetti dei bambini in un contenitore dedicato e sistematelo all’interno dell’armadio, dove non ingombri: quando vorrete, potrete sempre prenderlo per cercare qualcosa;
  • Elaborate un metodo di archiviazione funzionale: i lavoretti dei vostri bambini e le foto, ad esempio, si possono archiviare in cartellette o album, oppure potete digitalizzarli e conservarli in cartelle digitali.

Decluttering degli armadi

Queste invece sono le regole che si possono applicare se si vuole fare il decluttering dei propri armadi:

  • La regola delle 4 scatole è sempre valida: da tenere, da archiviare, da donare, da buttare. Gettate gli abiti solo se non avete alternative, altrimenti fate il possibile per riutilizzarli in qualche modo, ad esempio organizzando un mercatino del baratto;
  • Appendete i capi dubbi in senso inverso rispetto agli altri, oppure fate un segno sulle grucce. Solo quando indosserete il capo potrete girare correttamente la gruccia o rimuovere il segno. A fine stagione i capi mai usati dovranno essere eliminati;
  • Gettate gli appendiabiti danneggiati o inutili, suddividete poi quelli rimasti mettendo vicini quelli simili: in questo modo l’impatto visivo sarà migliore;
  • Terminata la difficile fase di scelta pulite bene l’interno dell’armadio: passate l’aspirapolvere sul fondo e spolverate mensole e altre superfici.

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